Lavorare da casa: 7 consigli per rendere il tuo studio confortevole

Una tendenza abitativa che sta conquistando l'Italia è quella della casa a ciclo continuo: dove si dorme, si mangia, ci si rilassa e in più ci si lavora. Ecco sette consigli su come arredare il vostro studio, sette piccoli spunti per rendere il lavoro a casa più leggero. 

Ormai anche in Italia sono sempre di più coloro che vanno a ingrossare le fila dei freelance e moltissimi tra questi rimangono a casa a lavorare, addirittura un italiano su tre. Del resto il working from home o smart working, permette di assecondare i propri ritmi, di passare la maggior parte della giornata in un ambiente di sicuro più accogliente e stimolante di un ufficio impersonale. C'è soltanto una regola: devi riuscire a ritagliarti una zona della casa dedicata al tuo modo di lavorare, un piccolo mondo isolato dove riuscire a concentrarsi e all'occorrenza trovare nuove ispirazioni.

Ecco sette consigli su come arredare il tuo studio, sette piccoli spunti per rendere il lavoro a casa più leggero. 



1. Rendi il tuo spazio di lavoro funzionale: ogni cosa al suo posto.

Tenere il proprio ufficio ordinato è un buon modo per assicurarsi una mente organizzata e questo, almeno quando si tratta di lavorare, è indubbiamente un vantaggio.  Assicurati di avere la scrivania libera per il lavoro della giornata, ma sistema i materiali che potrebbero servirti a portata di mano, nei cassetti più vicini. Un portariviste può essere un prezioso alleato per esporre cataloghi e giornali senza impilarli e destinarli alla polvere.

 

2. Usa librerie e mensole per espanderti verso l'alto.

Anche se il tuo ufficio è ricavato in un angolino del living room, hai sempre la possibilità di sfruttare la parete in senso verticale con librerie strette o mensole posizionate strategicamente a varie altezze. Un oggetto spesso sottovalutato è un fermalibro a spezzare la monotonia dei volumi: oltre a essere molto funzionale ed evitare cadute rovinose ai libri può trasformarsi in un vero e proprio soprammobile, se scelto accuratamente. 

 

3. Un orologio da parete per dare il giusto valore al tempo.

Anche nel caso dello smart working il vecchio adagio non cambia: il tempo è denaro. Che tu sia flessibile sulle ore di lavoro (arrendendoti ai tuoi bioritmi!) oppure, al contrario, un rigido stacanovista, un orologio da parete è quello che ci vuole per dedicare il giusto tempo a ogni attività. La linea Tempus Fugit de L'Oca Nera ne propone di bellissimi, qui un articolo di approfondimento sulla scelta dell'orologio da parete di design.

  

Il consiglio di Alice: quando devi scegliere in che punto della casa collocare il tuo ufficio, scegli una stanza al piano terra, possibilmente vicino all'ingresso. Sarà più semplice in questo modo ospitare delle riunioni o ricevere i clienti.   

  

4. Il verde aiuta la concentrazione.

È un fatto: le piante migliorano la qualità dell'aria e anche l'umore di chi se le tiene vicino. Per il tuo studio scegli piante da appartamento di facile manutenzione, ma dall'aspetto lussureggiante, come l'agave - da scrivania - il falangio o il potus - che sopravvivrebbe  anche alle ferie più lunghe. Sei più incline alla creatività? Allora sei la persona giusta per cimentarti (durante un momento di pausa, s'intende!) in composizioni stile ikebana con fiori, rami e un vaso originale: ti aiuterà a schiarirti le idee e appagando la vista per le fatiche future. Qualche tempo fa abbiamo scritto un interessante articolo sulla scelta della giusta pianta da appartamento.

 

5. Pouf e poltroncine: perché la seduta fa la differenza.

Se passi tante ore davanti al computer devi necessariamente considera l'investimento in una buona poltrona ergonomica: la postura corretta è indispensabile per lavorare in maniera piacevole e proficua. A volte però un cambio di prospettiva può giovare alla creatività: un pouf o una poltroncina dalla seduta avvolgente per riflettere, sfogliare un libro o anche solo staccare gli occhi dallo schermo. Relax creativo!

 

6. Tanti punti luce per non affaticare gli occhi. 

Una buona illuminazione è fondamentale quando si lavora, e l'ideale sarebbe naturalmente disporre di una fonte di luce naturale e uniforme, ma in mancanza di grandi finestre in stile scandinavo, o quando semplicemente il sole non basta, punta sulla scelta di lampade funzionali. Posiziona una piantana più grande a terra e varie lampade da tavolo in punti strategici: sulla scrivania, sulla consolle o su un tavolino basso. Studia la combinazione che rende la stanza meglio illuminata a seconda delle ore del giorno e del tipo di attività che hai in mente.

 

7. Quadri e fotografie: concedetevi una bella vista.

Per ritrovare la motivazione dopo lunghe, snervanti sessioni di lavoro a volte basta un'immagine, purché ben incorniciata e posizionata là dove si alzano finalmente gli occhi dal computer. Tutti i soggetti vanno bene, purché ti piacciano davvero: meriti una pausa gratificante dopo tutto quel lavoro. Io per esempio cambio spesso i quadri nel mio studio, oppure semplicemente li scambio di posto, così non mi annoio mai e trovo sempre nuovi particolari da osservare per svuotarmi la mente.